Ordine dei Geologi della Regione Molise

Qualità

Qualità

La tematica del “giusto decoro” e della “qualità intellettuale” della prestazione del geologo è sempre stata oggetto di attenzione da parte del Consiglio Direttivo dell’Ordine che, fin dal 2006, ha avviato una serie di iniziative volte a sensibilizzare i propri iscritti sul tema della qualità tecnica del prodotto geologico e del giusto rilievo che questa deve avere, anche in senso economico, nelle dinamiche che regolano i rapporti tra Committenti e Professionisti.
Nel mese di aprile 2007 il Consiglio dell’ORG Molise ha deliberato, all’unanimità, l’avvio di un progetto denominato “Progetto Qualità” che, attraverso l’adesione spontanea degli iscritti ad una serie di standard metodologici predefiniti, mirava ad uniformare (nel senso dei contenuti minimi e delle procedure tecniche) i prodotti dell’attività intellettuale dei geologi.
La difficoltà oggettiva di quantificare l’impegno intellettuale del professionista geologo (che, come è noto, è la summa di cultura, capacità tecniche ed esperienza) ha, da sempre, determinato una notevole difficoltà nella stima economica della prestazione che, per tale ragione, è sempre stata effettuata su base parametrica (con riferimento al valore dell’opera) e con riferimento ai minimi tariffari fissati con legge dello Stato. La non obbligatorietà del minimo tariffario, sancita dal Decreto Bersani nel 2006 e dalla sua successiva conversione in legge, ha condizionato, di fatto, il mercato della prestazione intellettuale che, abbandonando gli schemi propri delle prestazioni professionali (notoriamente non condizionati da parametri di convenienza economica ma da quelli del giusto compenso commisurato all’importanza dell’opera e alla sua funzionalità nel tempo), è scivolato pericolosamente verso le logiche del mercato e, dunque, della concorrenza, snaturando il senso della professione ed il ruolo sociale ed economico dei professionisti.
In mancanza di idonei parametri atti a misurare la qualità del risultato della prestazione professionale, gli standard metodologici possono rappresentare una garanzia per il Committente ed un metro di confronto tra professionisti che, a parità di procedure operative e di contenuti minimi della propria prestazione, possono regolare con equilibrio gli aspetti economici in un’ottica di convenienza economica piuttosto che di aggressione del mercato.
L’iniziativa, che ha suscitato enorme apprezzamento da parte degli Ordini Regionali dei Geologi delle altre regioni italiane e dello stesso Consiglio Nazionale, mira a garantire anche la Pubblica Amministrazione che può contare su un approccio metodologico standardizzato e su un atteggiamento deontologicamente corretto durante lo svolgimento dell’attività professionale.
Gli iscritti che, ad oggi, hanno aderito all’iniziativa sono una trentina e l’elenco dei loro nominativi può essere fornito a tutti coloro che ne facciano richiesta alla Segreteria dell’Ordine.