Ordine dei Geologi della Regione Molise

Curriculum del Prof. Enzo Michele Piccirillo

Enzo Michele PICCIRILLO

(9 marzo 1943 – 9 gennaio 2012)


 

Enzo Michele PICCIRILLO, nato a Campobasso il 9 marzo del 1943, si è laureato a Padova in Scienze Geologiche, nel febbraio del 1966, con la votazione di 110/110.

Dopo aver svolto il servizio militare, è diventato prima borsista e poi professore incaricato di Vulcanologia, quindi, conseguita la Libera Docenza, Professore Ordinario di Petrologia, nel 1980 all’Università di Bari e dal 1981 a Trieste, dove è rimasto fino al pensionamento avvenuto nel gennaio del 2003.

L’attività scientifica si è sviluppata su molte tematiche. Inizialmente tra il 1966 e il 1974, a Padova presso l’Istituto di Mineralogia e Petrografia, si è occupato dello studio delle rocce metamorfiche del basamento cristallino e delle ofioliti Mesozoiche delle Alpi orientali, partecipando anche alla realizzazione di un foglio della Carta Geologica (Bressanone) con l’incarico di geologo rilevatore. Poi ha partecipato a varie campagne di rilevamento e studio vulcanologico e magmatologico in Etiopia e Kenia. Sempre a Padova, a partire dal 1976 ha iniziato una proficua collaborazione con i cristallografi sulla cristallochimica dei pirosseni con le relative implicazioni petrologiche dapprima con campioni di lave provenienti dall’Etiopia, poi con campioni di mantello provenienti dall’Australia, e quindi con campioni di differenti genesi. Questo ha portato alla costituzione del primo grande progetto di ricerca nazionale dal titolo “Crisallochimica e Petrogenesi”.

Nel 1982 inizia la collaborazione con i Colleghi Brasiliani, con lo studio della piattaforma Sud-Americana (SAP - South America Platform: Brasile Uruguay, Paraguay and Argentina), del “flood basalt volcanism” del Bacino del Paranà e del Maranhão e le relazioni genetiche con il magmatismo alcalino. Notevole importanza è stata data allo studio degli sciami di dicchi mafici di età Archeana-Proterozoica e Mesozoica della SAP, per caratterizzare sia la sorgente dei magmi in funzione del contributo del mantello litosferico e astenosferico che le variazioni delle caratteristiche della sorgente dal punto di vista temporale e areale. Questo è sfociato nella pubblicazione del volume "The Mesozoic flood volcanism of the Paraná basin: Petrogenetic and geophysical aspects" (E.M. Piccirillo and A.J. Melfi, eds.)

Infine si è occupato delle relazioni tra il magmatismo ed il setting geodinamico dei magmi tholeiitici Giurassici dell’Antartide, il vulcanismo basico-acido della linea vulcanica del Camerun e dei magmi Neo-proterozoici calc-alcalini e tholeiitici del Sinai in Egitto.

Nel periodo dal 1981 al 2003, a Trieste è stato relatore di numerose tesi di petrografia, ha contribuito all’istituzione del dottorato di ricerca in “Geofisica della Litosfera e Geodinamica” e ha fatto da tutore a molti dottorandi, non solo italiani ma anche brasiliani, seguendoli e incoraggiandoli nella loro crescita scientifica.

Dal punto di vista accademico, ha fatto parte del CUN (Consiglio Universitario Nazionale), è stato membro del Consiglio d’Amministrazione dell’Università di Trieste e Direttore dell’Istituto di Mineralogia e Petrografia, dove, oltre a curare gli aspetti legati all’acquisto di strumentazioni, ha posto particolare attenzione e cura alla Biblioteca e all’aumento del materiale bibliografico.

Dopo il suo ritiro nel gennaio del 2003, ha continuato a collaborare con molti colleghi via internet e, proprio grazie a internet, si è tenuto sempre aggiornato attraverso la consultazione delle riviste del settore.